Il 7 aprile l’OMS celebra la Giornata Mondiale della Salute per sensibilizzare la comunità internazionale sull’importanza del libero ed equo accesso, per tutti, a cure sanitarie di qualità. Questi principi di Universalità, di uguaglianza e di equità sono enunciati nell’art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nell’art.32 della Costituzione Italiana, nella Legge 833 del 1978 (Istituzione del SSN) e attualmente rientrano negli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) fissati dall’Onu per il 2030.

L’OMS inoltre ha dichiarato il 2020 quale “Anno Internazionale dell’Infermiere e dell’Ostetrica”, ed è proprio in questo giorno che si intende celebrare il loro lavoro per ricordare ai cittadini e ai leader politici  il ruolo fondamentale che svolgono nel mantenere la salute a livello mondiale ed il valore a livello sociale nel sostenere il diritto alla salute e nell’evidenziare ciò di cui le persone hanno realmente bisogno nei processi di cura e di assistenza sanitaria.

L’OMS in particolare raccomanda di rafforzare il lavoro delle Ostetriche affinchè si possa assicurare a tutte le donne ed ai bambini di ogni paese del mondo, un’assistenza ostetrica qualificata e pertinente agli effettivi livelli di necessità.

In questa situazione di emergenza sanitaria nazionale, COVID-19, nella quale si lamenta la carenza di personale sanitario, è stato raccomandato da più parti il reclutamento di  Ostetriche adottando le strategie utili a reperirle il più velocemente possibile attingendo dalle graduatorie dei concorsi, dalla riallocazione delle risorse professionali disponibili e dalla stipulazione di contratti ad hoc per neo laureati ancora in attesa di occupazione. L’adozione di queste strategie saranno utili a rispondere alla necessità di implementare l’assistenza ostetrica di base a livello territoriale, sia nell’attuale situazione di emergenza al fine di assicurare l’assistenza ostetrica inderogabile, sia nel futuro in modo da riorganizzare l’assistenza ostetrica sulla base delle raccomandazioni e delle linee guida dell’OMS 1, 2

In questa difficile situazione, le Ostetriche sono costantemente impegnate in prima linea nella lotta al virus, negli ospedali e nel territorio, prendendosi cura delle gestanti, delle partorienti delle puerpere, dei loro bambini e delle loro famiglie, con lo scopo di sostenerli, accompagnarli in questa delicata ma anche entusiasmante esperienza della loro vita. La conoscenza e la competenza delle Ostetriche nei riguardi dei fenomeni fisiologici del ciclo riproduttivo della donna sono il fondamento, nell’interesse pubblico, del valore sociale di questa professione nella tutela e la promozione della salute bio-psico-sociale delle persone attraverso interventi di prevenzione primaria che oggi peraltro si stanno dimostrando i più efficaci verso il contenimento dei contagi da SARS-COV-2 – COVID-19.

SYRIO e SISOGN in occasione della “Giornata Mondiale della Salute” al fine di mettere in luce l’importanza del ruolo educativo hanno messo a punto una serie di informazioni pratiche da mettere a disposizione delle donne che stanno vivendo in questo difficile momento la loro esperienza del “divenire madri” per renderle più consapevoli e serene.

LEGGI QUI I CONSIGLI

Miriam Guana,  Presidente SYRIO (Società Italiana di Scienze Ostetrico-Ginecologico-Neonatali)

Antonella Nespoli, Presidente SISOGN (Società Italiana di Scienze Ostetrico-Ginecologico-Neonatali)

 

Fonti Bibliografiche e sitografiche

  1. Midwifery, The Lancet, 2014 https://www.thelancet.com/pb/assets/raw/Lancet/stories/series/midwifery/midwifery_exec_summ.pdf
  2. The case of Midwifery , http://www9.who.int/maternal_child_adolescent/topics/quality-of-care/midwifery/case-for-midwifery/en/
  3. OMS – https://www.who.int/news-room/campaigns/world-health-day/world-health-day-2020
  4. www.syrio.org
  5. www.sisogn.info