Proroga obbligo vaccinale per i sanitari fino al 31 dicembre 2022 e termini di differimento per avvenuta guarigione da Sars-CoV-2

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L 24 marzo 2022, n. 24 recante “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza” che all’articolo 8, modificando il D.L. n. 172/2021, ha esteso l’obbligo vaccinale al 31 dicembre 2022 per gli esercenti le professioni sanitarie.

Inoltre, il Decreto prevede che “in caso di intervenuta guarigione l’Ordine professionale territorialmente competente, su istanza dell’interessato, dispone la cessazione temporanea della sospensione, sino alla scadenza del termine in cui la vaccinazione è differita in base alle indicazioni contenute nelle circolari del Ministero della salute. La sospensione riprende efficacia automaticamente qualora l’interessato ometta di inviare all’Ordine professionale il certificato di vaccinazione entro e non oltre tre giorni dalla scadenza del predetto termine di differimento”.

Pertanto, in linea con le disposizioni del nuovo decreto, l’Ordine della Professione di Ostetrica di Firenze Prato Arezzo Grosseto Siena Lucca Pistoia disporrà la cessazione temporanea della sospensione per gli iscritti che risultano sospesi per inosservanza dell’obbligo vaccinale, solo ed esclusivamente su istanza dell’interessato, da presentare tramite il modulo allegato e comprendente documentazione attestante l’avvenuta guarigione. Si ricorda che, se entro tre giorni dalla scadenza del termine di differimento dall’obbligo vaccinale per avvenuta guarigione, l’iscritto non presenterà un certificato di avvenuta vaccinazione, la sospensione riprenderà efficacia automaticamente.

MODULO ISTANZA CESSAZIONE TEMPORANEA DELLA SOSPENSIONE EX ART. 8 D.L. 24/2022

Per quanto attiene la durata del differimento dall’obbligo vaccinale in caso di avvenuta guarigione da Sars-CoV-2 si fa riferimento alla nota del  Ministero della Salute e alla seguente tabella riepilogativa:

DOSI SOMMINISTRATE INFEZIONE DA SARS-CoV-2 TERMINI DI DIFFERIMENTO
(da intendersi a decorrere dalla data del tampone positivo)
FONTE
Nessuna dose Infezione 90 giorni per la somministrazione della dose di completamento del ciclo vaccinale primario (1° dose)

E successivamente:

120 giorni per la somministrazione della dose booster (2° dose)

Circ. Ministero della salute:

– 8284 del 03/03/21

– 56052 del 06/12/21

– 59207 del 24/12/21

1° dose vaccino Infezione entro 14 giorni dalla somministrazione della 1° dose 90 giorni per la somministrazione della dose di completamento del ciclo vaccinale primario (2° dose)

E successivamente:

120 giorni per la somministrazione della dose booster (3° dose)

Circ. Ministero della salute:

– 8284 del 03/03/21

– 56052 del 06/12/2

– 59207 del 24/12/21

1° dose vaccino Infezione oltre 14 giorni dalla somministrazione della 1° dose 120 giorni per la somministrazione della dose booster (2° dose) Circ. Ministero della salute:

– 40711 del 09/09/21

– 56052 del 06/12/21

– 59207 del 24/12/21

Ciclo vaccinale primario (1° e 2° dose) Infezione 120 giorni per la somministrazione della dose booster (3° dose) Circ. Ministero della salute:

– 56052 del 06/12/21

– 59207 del 24/12/21

 

Si allegano per completezza le Circolari ministeriali sopraindicate:

Circ. Ministero della salute nr. 8284 del 03/03/21

Circ. Ministero della salute nr.  56052 del 06/12/21

Circ. Ministero della salute nr.  59207 del 24/12/21

Circ. Ministero della salute nr. 40711 del 09/09/21

Si invitano gli iscritti che hanno contratto l’infezione a consultare la tabella soprariportata e, qualora fossero decorsi i termini di differimento, a trasmettere tempestivamente all’Ordine documentazione attestante l’adempimento dell’obbligo vaccinale.


Si ricorda che fino al 31 dicembre 2022 l’obbligo vaccinale costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione sanitaria e pertanto i medici e gli odontoiatri iscritti all’Albo sono sottoposti all’obbligo di sottoporsi alla vaccinazione anti SARS-CoV-2 comprensiva della dose booster. Per i neo-laureati l’adempimento dell’obbligo vaccinale costituisce requisito essenziale per l’iscrizione all’Albo.

La vaccinazione può comunque essere omessa o differita in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate. In tal caso, è dunque necessario trasmettere all’Ordine un certificato di esenzione digitale rilasciato dal proprio medico di medicina generale o da un medico vaccinatore. Si sottolinea che, a decorrere dal 28 febbraio 2022, i certificati di esenzione cartacei non sono più validi e devono essere sostituiti dal certificato digitale come previsto dal   DPCM del 4 febbraio 2022.

Il D.L. n. 172/2021, modificando il D.L. 44/2021 ha attribuito agli Ordini il compito di verificare l’adempimento dell’obbligo vaccinale nei confronti dei propri iscritti, secondo la seguente procedura:

1. La Federazione nazionale degli Ordini (FNOPO) trasmette ai singoli Ordini, avvalendosi della Piattaforma nazionale digital green certificate (Piattaforma nazionale-DGC) l’elenco dei Medici e Odontoiatri che NON risultano in regola con l’obbligo vaccinale, anche con riferimento alla dose booster.

2. L’Ordine invita gli interessati a produrre, entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta:

  • Documentazione attestante l’effettuazione della vaccinazione
  • oppure certificato digitale di esenzione dall’obbligo vaccinale rilasciato dal proprio MMG o medico vaccinatore;
  • oppure documentazione attestante sopravvenuta infezione da Covid che differisce l’obbligo vaccinale conformemente alle disposizioni ministeriali;
  • oppure la prenotazione della seconda dose a completamento del ciclo vaccinale primario o della dose di richiamo della vaccinazione da eseguirsi entro un termine non superiore a 20 giorni dal ricevimento della richiesta. In tal caso l’interessato dovrà trasmettere immediatamente e comunque non oltre tre giorni dalla somministrazione, la certificazione attestante l’adempimento all’obbligo vaccinale.

Si sottolinea che l’effettuazione della sola prima dose non corrisponde ad adempimento dell’obbligo vaccinale.

3. Decorsi i termini senza che l’iscritto abbia presentato idonea documentazione, l’Ordine adotta l’atto di accertamento dell’inadempimento dell’obbligo vaccinale che determina l’immediata sospensione dall’esercizio professionale, con relativa annotazione nell’Albo, e ne dà comunicazione alle Federazione nazionale e, per il personale che abbia un rapporto di lavoro dipendente, anche al datore di lavoro.

La sospensione ha efficacia fino alla comunicazione da parte dell’interessato all’Ordine del completamento del ciclo vaccinale primario e, per i professionisti che hanno completato il ciclo  vaccinale  primario, della somministrazione della dose di richiamo e comunque non oltre il 31 dicembre 2022.

Published On: 21 Aprile 2022Categorie: In Evidenza

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